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Londra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. 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Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha detto in tribunale:”Non ho ingigantito la situazione. Mi ha bombardato di mail per cose che avrebbe dovuto comunicare agli avvocati e quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto, sempre in un messaggio, “l’ho dimenticato”. “Non che ci fosse scritto “Sto venendo a spararti”, ma ogni volta che vedevo una mail mi sentivo scossa”. Eckersley, amministratore delegato di una società di investimenti immobiliari, è stato giudicato colpevole di stalking ed è stato condannato a pagare 1.500 sterline, di cui 100 come risarcimento all’ex moglie con il divieto di contattarla per 18 mesi. Fonte InternetLondra, ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l’ex moglie. LONDRA – Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell’ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l’assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l’intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali, Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all’ex moglie sulle letture dei contatori, assicurazione auto e manutenzione e nella prima diceva: “Ciao Zoe, ho effettuato i pagamenti. Grazie Matthew”. La donna ha chiamato la polizia dicendo che le mail dell’ex marito erano la prova che era “riluttante a lasciarla libera”. In una seconda mail Eckersley scriveva:”Ciao Zoe, la tua auto è stata assicurata con Esure. Grazie, Matthew” e in una terza:”Per favore, puoi scattare una foto dei contatori gas ed elettrici e inviarli via email? Grazie, Matthew”. L’ex moglie, in tribunale ha sostenuto che l’accordo, dopo il divorzio, era quello di contattarsi solo tramite avvocati e che l’ex marito aveva ingaggiato un investigatore privato per controllare quando lei usciva ed entrava nell’abitazione a Knutsford, nel Cheshire, scrive il Daily Mail. La donna, che attualmente frequenta un altro uomo, ha

Ex marito condannato per stalking perché parlava di bollette via mail. RIPORTO UNA SINSTESI DELLA CONDANNA!  PERSONALMENTE LA TROVO ESAGERATA!!!!!!!!!!!!!!!! Londra, condannato per stalking perché parlava di bollette via mail con l'ex moglie. LONDRA - Nel Regno Unito, Matthew di 45 anni, è stato condannato per stalking nei confronti dell'ex moglie per averla contattata numerose volte via mail per comunicazioni riguardanti le bollette e l'assicurazione. Dopo un travagliato divorzio, in cui per due anni dovrà pagare 300 sterline di avvocati, scavalcando l'intesa che i contatti dovevano avvenire solo tramite i legali,  Eckersley ha iniziato a scrivere e-mail all'ex moglie sulle…

International Detectives IDFOX Agenzia  investigativa con sede a  Milano.

Quando si parla di investigazioni private, vengono chiamate in causa le indagini che hanno lo scopo di recuperare prove o informazioni relative al diritto civile, e soprattutto – ma non solo – al diritto di famiglia. Il decreto ministeriale 269 del 2010 classifica a livello normativo questo ramo investigativo, e lo definisce come la raccolta di informazioni che un cittadino ha il diritto di richiedere per tutelarsi in una situazione che riguardi il suo patrimonio, la sua famiglia o il suo matrimonio. La casistica di motivi per cui si decide si rivolgersi a un’agenzia di investigazioni Ã¨ molto ampia, dal momento che…

LISTINO PREZZI AGENZIA INVESTIGATIVA IDFOX

    Investigatore  Private a Milano, quanto costa?  le prove raccolte da un investigatore privato autorizzato, si possono usare in Tribunale? SI!  Agenzia investigativa IDFOX SRL , dal 1991,  leader nel settore, offre  servizi  professionale, mirati e specializzati nelle  indagini confidenziali, indagini private ed aziendali , investigazioni matrimoniali, accertamenti infedeltà, tutela minori e compagnie sospette, Investigazioni aziendali,  concorrenza sleale, doppio lavoro, assenteismo dipendenti, amministratori, dirigenti,  controspionaggio e antisabotaggio industriale, indagini e controlli su soci e dipendenti, bonifiche ambientali e telefoniche, indagini bancarie Italia ed estero, compreso paesi off- shore e paradisi fiscale e paradisi fiscale. I nostri investigatori altamente formati,…

DIVORZIO BERLUSCONI VERONICA LARIO ED IL MANTENIMENTO. LE CORNA NON SI POSSONO PERDONARE. CHE PERDONA VIVRA’ SEMPRE MALE

Il matrimonio Il 15 novembre 1990: Silvio Berlusconi e Veronica, pseudonimo di Miriam Raffaella Bartolini, si sposano con rito civile celebrato dal sindaco Paolo Pillitteri a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. Testimoni, per lo sposo, Fedele Confalonieri e Bettino Craxi e per la sposa Anna Craxi e Gianni Letta. L'inizio del loro rapporto risale comunque a una decina d'anni prima e la coppia, il giorno delle nozze, ha già tre figli: Barbara nata nel 1984, Eleonora (1986) e Luigi (1988).   La crisi Il 31 gennaio 2007: dopo un lungo periodo di voci su una crisi della coppia,…